Italian design week

Le design week italiane incontrano i designer di Fucina Madre

8/11 luglio 2021
workshop

A cura di IDW ItalianDesignWeeks Network.


Artigianato e Design dal punto di vista dell'ADI

sabato 10 luglio, ore 15:00
workshop

a cura di di ADI Associazione Disegno Industriale.

Interventi previsti:

L’Associazione per il Disegno Industriale e l’ADI Design INDEX
Guido Santilio
Presidente Delegazione ADI Puglia e Basilicata

Il Design: Come preservare i valori della tradizione artigiana e proiettarli verso il futuro
Luca Colacicco
Artigiano del legno, selezionato nell’ADI Design INDEX 2020 per il progetto “I timbri del pane 4.0”

Il tempo muta gli oggetti in cose, attribuendogli un significato; seguire le “Tracce” di questo mutamento attraverso il Design
Dora Capozza
Architetto, Presidente Associazione “Il Carrubo”


Officina Coppola ardesia metallo

Artigianato, design e innovazione: l’esperienza lucana di Officina Coppola

venerdì 9 luglio, ore 15:30
workshop

La testimonianza di aziende artigiane che hanno saputo evolversi nella creazione di oggetti di alta qualità materica ed estetica legati al design contemporaneo.

 Le foto dell'iniziativa


Incontri di artigianato e territorio. Valle Camonica e Matera

venerdì 9 luglio 2021, ore 14:30
workshop

A cura della Comunità Montana della Valle Camonica e APT Basilicata.


Cerimonia inaugurale

mercoledì 7 luglio, ore 17:00
convegno di apertura

Temi:

  • creatività territoriale come motore del turismo culturale (riferendosi anche all’esperienza di Matera 2019);
  • il sistema produttivo culturale e creativo: le interconnessioni tra la cultura e le specializzazioni industriali e artigianali;
  • design e artigianato driver del processo di ricostruzione culturale, sociale ed economico.


Conferenza stampa di presentazione, edizione 2021

Conferenza stampa di presentazione

Venerdì 25 giugno, ore 11:30
Fondazione Sassi Via San Giovanni Vecchio, Matera
conferenza stampa

Conferenza di presentazione alla stampa dell’edizione 2021 di Fucina Madre, l’expo dell’artigianato e del design della Basilicata che si terrà a Matera dal 7 all’11 luglio prossimi.
L’evento è organizzato da APT e Regione Basilicata, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio e la Direzione Regionale Musei, il Comune di Matera, l’Università degli Studi della Basilicata, la Fondazione Matera-Basilicata 2019, la Camera di Commercio, CNA, Confartigianato, Casartigiani, CLAAI, i Licei artistici di Potenza e Matera, e l’ausilio di molti altri partner.
Con i rappresentanti degli organismi coinvolti, presenteranno il programma della manifestazione alla stampa Antonio Nicoletti, Direttore Generale Agenzia di Promozione Territoriale Basilicata, e Palmarosa Fuccella, Direttore artistico di Fucina Madre.


Materie segni colori Matera

Matera: materie, segni, colori

Per una mappa visiva che rappresenti l’identità del luogo
Progetto di Prospero Rasulo e Patrizia Scarzella
in collaborazione con Basilicata Design
Organizzazione: APT Basilicata

È possibile definire un atlante cromatico e materico che rappresenti l’identità del luogo?
Noi crediamo di sì e il nostro obiettivo è quello di mappare colori, materiali, texture e segni per far emergere una mappa cromatica e materica specifica e identitaria della Basilicata.

workshop con gli studenti del IV anno di indirizzo grafica del Liceo Artistico di Matera [professoressa Genny Adessa] e con gli allievi dell’Istituto del Design di Matera [professore Tommaso Schiuma]
venerdì 9 e sabato 10 luglio, ore 10:00/17:00
Sala Convegni Basilicata Opensace – Palazzo dell’Annunziata
Piazza Vittorio Veneto, Matera

Apertura mostra fotografica al pubblico e discussione conclusiva sugli esiti del workshop
sabato 10 luglio, ore 16:00

Come nasce il progetto
Per Prospero Rasulo, artista, scenografo, designer, nato a Stigliano e vissuto dai 17 anni in poi a Milano, il progetto di un atlante cromatico e materico della Basilicata, a cui pensa da tempo, rappresenta il ritorno alla sua terra di origine, una full-immersion in paesaggi, luoghi, atmosfere sensoriali, visive e cromatiche che sono profondamente radicate nella sua visione artistica e progettuale.
Patrizia Scarzella, architetto e giornalista, piemontese di origine, a Milano dai primi anni ’80, ha una lunga esperienza professionale nel campo del colore, sviluppata in molteplici campi e modalità con aziende produttrici di materiali e del design. L’amicizia e la collaborazione a vari progetti con Prospero Rasulo è di lunga data e si è sviluppata nel tempo con una visione simile e complementare.
Per entrambi la Basilicata è un luogo del cuore.

Prospero Rasulo
Artista, designer, scenografo, lucano di origine, nasce a Stigliano nel 1953. Si trasferisce a Milano a 17 anni dove frequenta l’Accademia di Brera posviluppando la sua formazione pittorica e plastica. Nei primi anni 1980 inizia la collaborazione con lo Studio Alchimia e Alessandro Mendini sui temi di ricerca “Redesign” e “Oggetto banale”, realizzando al contempo scenografie allestitive di grandi mostre, spazi pubblici e privati. Ha realizzato per Alessandro Mendini i primi esemplari della famosa e iconica “Poltrona di Proust” e una serie di mobili pezzi unici decorati a mano. Dal 1982 presenta la sua personale visione del design, alternando all’impegno di progettista quello di promotore di iniziative culturali. Tra queste, le mostre “Sexy design”, nel 1986, “L’immagine imprudente”, “Abitare con arte” nel 1988. Nel 1987 fonda lo studio “Oxido”, galleria del progetto-arte-design-architettura. Oxido diventa anche il marchio di collezioni di mobili e oggetti di arredo. Negli anni 90 realizza progetti-eventi collettivi di grande rilievo come “Piatto fax” e “Trash furniture” con Patrizia Scarzella, nel 1994, e “Eco mimetico” con Alessandro Mendini nel 1998. Nella sua eclettica attività di industrial designer e art director ha disegnato prodotti di grande successo in un’ampia gamma di tipologie – dai mobili alle lampade, dai gioielli ai rubinetti, dagli imbottiti all’arredo bagno- per molte aziende, tra le quali: Ycami, Foscarini, b.r.f., Poltronova, Slide, Zanotta, Arflex, Glas, Rosenthal, Fabbian, Antonio Lupi, Gessi, Fiam, Terzani, Terre Blu. Attualmente è Art Director dell’azienda di sanitari Valdama. Nel 2017 per celebrare i cento anni della Rivoluzione Russa ha dato vita al progetto internazionale ‘Piatto Rosso’ invitando un centinaio di artisti, architetti e designer a realizzare un disegno sul tema.

Patrizia Scarzella
Architetto e giornalista. Si occupa di design e comunicazione per aziende italiane e straniere. È autrice di libri e mostre sperimentali in campo internazionale. Ha fatto parte della redazione della rivista Domus dal 1979 al 1986, testi e interviste sono stati pubblicati su Ottagono, Interni, DDN, Casa Amica, Grazia Casa, Clear USA, Surface, Frame, Vogue Nippon, World Furniture, Dry, Domus Web, Disegno Industriale ecc. Collabora con il network Lifegate ai contenuti editoriali di design e architettura sostenibili e con Osservatorio Socialis. Co-fondatore dell’Associazione DComeDesign per la promozione della creatività femminile. Dal 2010 sviluppa progetti di design per il sociale in Asia, Africa, Italia per Fondazioni e Onlus internazionali eper UNIDO-United Nations Industrial Development Organization. Ha insegnato design e condotto workshop all’Università La Sapienza di Roma, all’Università di Genova, all’Estonian Academy of Arts di Tallinn, al Politecnico di Torino. Dal 2018 è docente di Marketing e Comunicazione al Raffles Fashion & Design Institute di Milano. Associate Expert CSIL, Centro Studi Industria Leggera Milano. Con Valentina Downey ha ideato Lab.Brain Design, laboratori di innovazione per aziende e organizzazioni. La ricerca fotografica, passione coltivata da sempre, è un mezzo importante del suo lavoro creativo.

 Le foto dell'iniziativa


Italian Stories. Viaggia nelle botteghe italiane

Progettazione dell'esperienza turistica in laboratorio

giovedì 8 luglio, ore 14:30/16:30
seminario formativo
a cura di Eleonora Odorizzi, italianstories.it

Il workshop è finalizzato all’attivazione di competenze relative alla creazione di contenuti utili per la comunicazione dell’azienda, dei prodotti e delle esperienze tramite gli strumenti comunicativi e di marketing aziendali. L’obiettivo è duplice, da un lato potenziare il brand aziendale, dall’altro a creare interesse verso la destinazione, strutturando una narrazione funzionale alla creazione e alla proposta di esperienze, anche in collaborazione con altri attori del territorio


Manifesta12, Fucina Madre a Palermo

Manifesta12, Matera e la Basilicata a Palermo

Si sono conclusi domenica 4 novembre gli eventi di Manifesta12 e Idesign, che hanno ospitato a Palermo l’APT Basilicata con la mostra “Fucina Madre” e il programma di spettacoli “Paesaggio sonoro” dal 25 ottobre al 4 novembre 2018.

La celebre biennale d’arte contemporanea ha determinato anche quest’anno giorni di grande partecipazione di pubblico proveniente, oltre che da Palermo e dalla Sicilia, da tutta Europa, dagli Stai Uniti, dal Canada, dal Giappone. La capitale italiana della cultura 2018 ha dunque vissuto un clima di straordinaria vivacità culturale che ha coinvolto il noto centro storico, i suoi palazzi, le piazze e i monumenti, in un itinerario diffuso di attività ed eventi di grande rilievo.«Palermo è cambiata culturalmente, nella testa e negli stili di vita dei palermitani – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando nell’incontro avuto con il direttore di APT Mariano Schiavone al Palazzo delle Aquile sabato mattina – divenendo Capitale italiana della cultura 2018, sede di Manifesta 12, tra le prime 5 città turistiche d’Italia, Patrimonio mondiale UNESCO per la sua storia e per il suo presente Arabo Normanno, Palermo riferimento internazionale di cultura dell’accoglienza».

In questo contesto, grande attenzione vi è stata per il “Viaggio in Basilicata” proposto dall’Agenzia di Promozione Territoriale – che è parte di Idesign e dunque degli eventi collaterali di Manifesta 12 – attraverso la mostra degli oggetti dei designer e artigiani del progetto Fucina Madre, accompagnata da immagini delle più importanti destinazioni turistiche lucane e dagli spettacoli della rassegna “Paesaggio sonoro”.
«I punti di incontro con Matera sono tangibili e danno ragione del progetto di collaborazione che l’APT ha fortemente voluto e che ha consentito di connettere Palermo e la Basilicata in una congiuntura così formidabile – ha dichiarato il direttore di APT Mariano Schiavone – che vede due importanti realtà del Sud riscattarsi definitivamente ed entrare con una forza attrattiva unica nell’immaginario dei viaggiatori di tutto il mondo».

La mostra di Fucina Madre e le altre iniziative che l’APT ha portato a Palermo hanno raccontato una Basilicata viva, che ha nella creatività e nelle arti applicate la sua chiave di volta, una narrazione che ha incontrato il favore di un pubblico numerosissimo, quello che ha affollato la Chiesa dello Spasimo nei dieci giorni di esposizione, uno dei monumenti più visitati della città, confermando la grande forza comunicativa e l’appeal che immagini del paesaggio e oggetti e storie vissute nel presente riescono ad esercitare per identificare e conoscere  pienamente un territorio.


Fucina Madre al Food design di Napoli

Fucina Madre al “Food design and Food cultural Heritage” di Napoli

Nell’ambito delle sinergie poste in essere con il progetto Fucina Madre – artigianato e design della Basilicata, l’APT è stata presente ieri all’iniziativa internazionale Food design and Food Cultural Heritage in Euro Mediterranean area. La conferenza, organizzata dall’ADI - Associazione per il Disegno Industriale -  che si tiene a Napoli presso la Fondazione De Felice, pone l’accento su temi di grande rilevanza culturale e turistica, come l’educazione per lo sviluppo, il cibo quale fattore di connessione di identità culturali, inclusione sociale e sviluppo sostenibile.
Presente all’iniziativa, in qualità di relatore, il direttore generale dell’Agenzia di Promozione Territoriale Mariano Schiavone, il quale ha ribadito quanto sia centrale nell’azione strategica di APT la valorizzazione delle attività creative driven «grazie alle quali – ha precisato Schiavone – arte, gusto e cultura rappresentano il volano di quei processi di innovazione e competitività del sistema produttivo lucano da declinare in nuove piattaforme di attrattività turistica, che sono al centro della nostra azione di promozione territoriale».

L’iniziativa di Napoli, che segue la recente significativa esperienza fatta da APT in Valle Camonica, alla mostra internazionale di Bienno, dove la Basilicata delle arti applicate è stata presentata ad oltre 200.000 visitatori in un contesto di grande attenzione, che ha confermato la Lombardia quale regione obiettivo, precede di qualche settimana un altro appuntamento di rilievo, quello di Idesign a Palermo.
Dal 26 ottobre al 4 novembre, grazie agli accordi siglati con il Comune di Palermo in vista del 2019, infatti, l’APT parteciperà con Fucina Madre alla manifestazione su design e artigianato inserita nel prestigioso programma di Manifesta 12, la celebre Biennale europea di Arte che approda quest’anno nella città capitale italiana della cultura, con uno spazio espositivo e alcuni eventi organizzati nel suggestivo Convento dello Spasimo, nel cuore di Palermo.