La Valle Camonica è la valle dei segni.
Nel cuore delle Alpi, la Valle Camonica ospita una straordinaria concentrazione di rappresentazioni e simboli incisi su roccia che ripercorrono 10.000 anni di storia della civiltà umana, e che hanno portato l’arte rupestre camuna, nel 1979, ad essere il primo sito italiano iscritto dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Ma non è solo questo: la valle abitata dagli antichi Camuni è sempre stata un terra di incontri, di scambi, di racconti, sedimentando un patrimonio culturale vastissimo e dall’impronta fortemente originale, in un contesto geografico e naturale di grande biodiversità, che nel 2019 ha avuto un altro riconoscimento UNESCO come Riserva della Biosfera.
Dentro questo contesto, è cresciuto un dialogo intenso tra cultura, arte e natura, tra storia e contemporaneità, tra artigianato e design, che ha dato vita a numerosi percorsi di innovazione culturale e sociale sul territorio, promossi dal Distretto Culturale della Valle Camonica, voluto dalla locale Comunità Montana con le Amministrazioni Comunali e con il supporto di Fondazione Cariplo e di Regione Lombardia.
È nato così Segno Artigiano, che ha sviluppato negli anni una serie di iniziative per far crescere e rinnovare il “saper fare” di qualità del territorio.
Ha preso forma allo stesso modo Invasione Rupestre, un crescendo di eventi mossi dall’intento di ridiscutere i segni incisi, provocando un confronto che mira, come da tradizione camuna, alla realizzazione di una grande opera collettiva.
Ci siamo incontrati con Fucina Madre di Matera ed è stata amicizia, scambio, collaborazione a prima vista.

Invasione rupestre
La Valle Camonica custodisce 300.000 segni incisi su roccia, è un enorme patrimonio collettivo.
Sono stati e sono ancora oggi oggetto di scavi, di studi e ricerche da parte di archeologi e antropologi, di università e gruppi di ricerca italiani e stranieri. Stanno nei parchi, a contatto con l’ambiente naturale e la vita quotidiana. Sono un grande libro di pietra che raccoglie segni incisi in epoche lontanissime.
Ci sono segni grandi e piccoli, riconoscibili e arcani. Magistrali per come sono stati incisi, con modalità e strumenti diversi, percuotendo o rigando la pietra. Profondi o superficiali, sottili o spessi, magnifici a volte. Sembrano parlare anche a noi.
Le rocce della Valle Camonica sono state incise così intensamente e con tale densità di segni in certi luoghi – Bedolina Seradina, Naquane, Luine, Ronchi di Zir, Foppe, Anvoia, Carpene, Coren de le Fate – da farci guardare ai parchi come luoghi elettivi.
Il progetto Invasione Rupestre prende avvio da un desiderio: far migrare per una volta i segni. Trovare almeno un modo di prenderli così, intrisi come sono dei luoghi in cui abitano, e portarli fuori, davanti a tutti, in mezzo alla vita d’oggi. Una comunità allargata di persone – artisti, scrittori e autori – mossa dalla Cooperativa Il Cardo di Edolo si è cimentata in questa impresa.
La sfida è stata aprire alle più diverse sperimentazioni. Lo si è fatto a più mani, occhi e teste tutte diverse, spinti dal desiderio che dalla coralità e dal lavoro collettivo potesse nascere un discorso aperto e ospitale. Invasione Rupestre ha finora coinvolto 10 fotografi, 18 comuni e i loro abitanti, 6 associazioni e partner, 18 autori, e ha prodotto laboratori e incontri aperti a tutti.
L’Invasione è ancora in corso, con Fucina Madre raggiunge Matera.

Crediti
Il Sito Unesco n.94 della Valle Camonica custodisce 300.000 segni, 8 parchi, 10.000 anni di storia
Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane |CAPO DI PONTE
Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo |CAPO DI PONTE
Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina |CAPO DI PONTE
Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri |CETO – CIMBERGO – PASPARDO
Parco di Interesse Sovracomunale del Lago Moro, Luine e Monticolo|DARFO BOARIO TERME Parco Archeologico di Asinino-Anvòia | OSSIMO
Parco Comunale Archeologico e Minerario | SELLERO
Percorso Pluritematico del “Coren delle Fate” | SONICO
Ente gestore: Tavolo Unesco, Comunità Montana di Valle Camonica
www.vallecamonicaunesco.it

Opera realizzata nell’ambito del progetto Invasione Rupestre promosso da Il Cardo Cooperativa Sociale Onlus in collaborazione con la Comunità Montana di Valle Camonica (BS)
Curatela del progetto: Marco Milzani, Il Cardo Cooperativa Sociale Onlus www.ilcardo.it
Autori: Sara Donati, Sara Galli, Elena Turetti
Tessitura dell’arazzo: Torri Lana 1885 Gandino (BG) http://www.torrilana.it
(dimensione 1.40 x10 mt)
Film di Davide Bassanesi
Scritti di Giacomo Sartori e Giusi Quarenghi
Partner di progetto
Il Cardo Cooperativa Sociale Onlus, Edolo (BS)
Comunità Montana di Valle Camonica (BS)
Torri Lana 1885, Gandino (BG)

In mostra

INFO

Curatela del progetto: Marco Milzani, Il Cardo cooperativa sociale onlus

711 luglio 2021

Ipogei Fondazione Sassi, Via San Pietro Barisano
Matera

Orari apertura
7 luglio: 18:00/21:30
8, 9, 10 luglio: 9:00/13:00 e 16:30/21:30
11 luglio: 10:00/20:00

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