9 “occhi” di ceramica da guardare e che a loro volta ci guardano
Sono forme scultoree tutte uguali declinate in una gamma cromatica che rivela la vocazione e la formazione artistica dell’autore. Basento, Zolfo, Laguna, Nuvola, Tempesta, Velato, Oceano, Carbone, Calce: i nomi e le tonalità dei colori scelti da Rasulo sono frammenti della memoria lontana, ma sempre viva e presente, della sua terra di origine, la Basilicata.
Occhio è l’ultimo nato nell’ambito di una continua ricerca di segni, forme e volumi emblematici per oggetti d’uso quotidiano dal respiro più aulico, capaci di diventare “piccoli capolavori di qualità e di armonia”, progettati per l’azienda Valdama, di cui è art director.
Il segno dell’occhio: potente forma simbolica di antica tradizione, l’occhio appartiene al mondo della trascendenza e della spiritualità. È per tutte le culture lo ‘specchio dell’anima’, lo strumento per guardare nel profondo e vedere oltre le apparenze. È dagli occhi, dall’incontro di sguardi che nasce l’attrazione, il colpo di fulmine.
Segno puro e assoluto, dà forma a oggetti empatici su cui si posa il nostro sguardo, ma che, a loro volta, ci guardano.
L’occhio disegnato da Prospero Rasulo è, in realtà, un oggetto funzionale, domestico e familiare: un lavabo da appoggio, che nella straordinaria cornice degli spazi espositivi della Fondazione Sassi, decontestualizzato e ambientato con apparente casualità, diventa un segno arcaico, attrattivo ed empatico per chi vi posa lo sguardo.

Prospero Rasulo
Artista, designer, scenografo, lucano di origine, nasce a Stigliano nel 1953. Si trasferisce a Milano a 17 anni dove frequenta l’Accademia di Brera sviluppando la sua formazione pittorica e plastica. Nei primi anni 1980 inizia la collaborazione con lo Studio Alchimia e Alessandro Mendini sui temi di ricerca “Redesign” e “Oggetto banale”, realizzando al contempo scenografie allestitive di grandi mostre, spazi pubblici e privati. Ha realizzato per Alessandro Mendini i primi esemplari della famosa e iconica “Poltrona di Proust” e una serie di mobili pezzi unici decorati a mano.
Dal 1982 presenta la sua personale visione del design, alternando all’impegno di progettista quello di promotore di iniziative culturali. Tra queste, le mostre “Sexy design”, nel 1986, “L’immagine imprudente”, “Abitare con arte” nel 1988. Nel 1987 fonda lo studio “Oxido”, galleria del progetto-arte-design-architettura. Oxido diventa anche il marchio di collezioni di mobili e oggetti di arredo.
Negli anni 90 realizza progetti-eventi collettivi di grande rilievo come “Piatto fax” e “Trash furniture” con Patrizia Scarzella, nel 1994, e “Eco mimetico” con Alessandro Mendini nel 1998.
Nella sua eclettica attività di industrial designer e art director ha disegnato prodotti di grande successo in un’ampia gamma di tipologie – dai mobili alle lampade, dai gioielli ai rubinetti, dagli imbottiti all’arredo bagno- per molte aziende, tra le quali: Ycami, Foscarini, b.r.f., Poltronova, Slide, Zanotta, Arflex, Glas, Rosenthal, Fabbian, Antonio Lupi, Gessi, Fiam, Terzani, Terre Blu.
Attualmente è Art Director dell’azienda di sanitari Valdama.
Nel 2017 per celebrare i cento anni della Rivoluzione Russa ha dato vita al progetto internazionale ‘Piatto Rosso’ invitando un centinaio di artisti, architetti e designer a realizzare un disegno sul tema.

Valdama
Fondata nel 2005 da Daniele Vitali con la direzione artistica di Prospero Rasulo, Valdama è un’azienda specializzata nella produzione di lavabi e sanitari in ceramica che coniuga sapere artigiano, design contemporaneo e innovazione tecnologica.
All’interno del distretto dell’industria ceramica di Civita Castellana (in provincia di Viterbo), l’azienda si caratterizza, infatti, per la cifra artigianale che si traduce in un prodotto d’eccellenza e in lavorazioni completamente “made in Italy” e “made in Valdama” per una produzione di serie con l’anima del pezzo unico, lontana dallo stereotipo industriale.
La ricerca e la sperimentazione nascono da una visione concettuale innovativa degli elementi del bagno, delle loro forme e volumi, mettendo in campo tecnologia, tecnica produttiva e know-how artigianale per realizzare prodotti che uniscono funzionalità e tecnica con l’aspetto emozionale della materia. I risultati estetico-formali e tecnici raggiunti, come l’estrema sottigliezza degli spessori e l’armonia della modellazione delle nuove forme, sono diventati punto di riferimento per il settore, ponendo le collezioni Valdama tra le più innovative nel mercato.
www.valdama.it

INFO

7 11 luglio 2021

Ipogei Fondazione Sassi, Via San Pietro Barisano
Matera

Orari apertura
7 luglio: 18:00/21:30
8, 9, 10 luglio: 9:00/13:00 e 16:30/21:30
11 luglio: 10:00/20:00

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